GGJ 2015

GGJ 2016: 48 ore non stop di GameDev!


Ci siamo!

Manca pochissimo ormai per scoprire il tema della Global Game Jam 2016!

Noi a Codemotion l’aspetteremo al Tempio di Adriano, dove abbiamo organizzato la quinta edizione della Jam romana insieme a Asset Camera, azienda speciale della camera del commercio di Roma.

Insieme a noi, ovviamente,  i nostri partner storici, Indievault, la principale community italiana dedicata al game development, e l’etichetta di videogames indie Tiny Colossus, oltre a 120 partecipanti da tutta Italia.

Sarà una Jam un po’ diversa quella di quest’anno, infatti sebbene la GGJ di Roma sia caratterizzata principalmente dalla partecipazione di Game developer professionisti, per aiutare chi si voglia avvicinare a questo mondo, per la prima volta quest’anno si terrà un esperimento di Jam didattica.

Sono infatti stati riservati 10 accessi per la creazione di due team di wannabe che saranno seguiti dai mentor di Invader Games, software house romana che fondata nel 2015, ha già al proprio interno più di 27 risorse tra developer, game designer, sound artist, ecc.

Invader Games d’altronde è una delle storie di successo della Jam, il team ha infatti deciso di fondare un’azienda vera e propria e lavorare a tempo pieno sullo sviluppo gaming proprio dopo l’esperienza della Global Game Jam dello scorso anno, così come anche Yonder, che ha ottenuto un contratto con un publisher proprio con il gioco realizzato alla Global Game Jam 2015 di Roma.

Inoltre saranno presenti Storm in a teacup, uno studio romano con vocazione internazionale che ha già pubblicato su Xbox One e STEAM e porterà l’esperienza maturata nelle maggiori fiere in tutto il mondo,  e Mangatar,che ha lanciato lo scorso anno l’attività di smart publishing, attraverso un network che aggrega e supporta i migliori team, sulla scena italiana ed europea, focalizzati su giochi casual e mid-core per piattaforme mobile, PC e connected TV.

La GGJ in pillole

La Global Game Jam, il più importante appuntamento internazionale distribuito dedicato allo sviluppo di videogiochi, ideata nel 2009 dall’International Game Developers Association, è una maratona di programmazione in cui i Jammers, sviluppatori riuniti o in solitaria, professionisti o aspiranti tali, in 48 ore si sfidano per produrre  un prototipo funzionante di videogioco. Tutti i progetti presentati saranno poi disponibili  gratuitamente per il vasto pubblico on line, sul sito della Global Game Jam e alcuni di essi sono spesso la base di prodotti innovativi che usciranno poi in seguito sul mercato del gaming.

Quest’anno ci saranno oltre 600 Jam in contemporanea mondiale in 87 Paesi, tra le varie città coinvolte: Londra, Parigi, Madrid, Berlino, Amsterdam, San Pietroburgo, Puerto Rico, Tokyo, Sidney, San Francisco, New York, Toronto, Pechino, Aukland, Bangalore, Abu Dabi, Cape Town, etc.

Si tratta  di  un vero e proprio esperimento sociale che permetterà ai partecipanti di collaborare e sperimentare fuori dagli schemi ordinari. All’edizione dell’anno scorso hanno partecipato oltre 28 mila fra studenti, professionisti, artisti o anche solo curiosi, distribuiti in 72 paesi che hanno creato oltre 4000 videogiochi.

Il mercato dei videogiochi nel 2015 ha superato a livello globale i 90 miliardi di dollari e nella scorsa edizione della Game Developers Conference – la principale conferenza sul gaming a livello mondiale – il 53% dei developer si sono definiti “indie”, cioè, come avviene per la musica e per il cinema, indipendenti dalla grandi produzioni e per questo capaci di idee innovative.

Ci vediamo al Tempio di Adriano dalle 16:30!

Buona Jam a tutti!