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Sette motivi per cui imparare a programmare nel 2014


Negli ultimi tempi la programmazione è stata sulla bocca di tutti, da Obama a Tony Stark col suo Jarvis. Perché mettersi a programmare nel 2014? Secondo noi ci sono almeno sette buoni motivi per cui tutti dovrebbero iniziare a scrivere codice, senza se e senza ma:

1) Il mondo di oggi è digitale. Siamo circondati da computer, smartphone, tablet. L’Internet delle cose è realtà. Imparare a programmare aiuta a capire cosa c’è dietro ai software e alle app che usiamo tutti i giorni, e ci rende in grado di sfruttarle al meglio massimizzandone l’utilità. È la differenza tra essere un consumatore e un conoscitore. Tra programmare o essere programmato. Tra comandare la tecnologia ed essere comandati da essa.

2) Scrivere codice è divertente e altamente gratificante. Veder funzionare il proprio lavoro e ammirare il risultato dei propri sforzi è una sensazione di soddisfazione unica. Ti fa tornare a quando da piccolo giocavi con i Lego.

3) Programmare stimola la creatività, allena a pensare e a risolvere problemi. Scrivere codice, debuggarlo, studiare il lavoro altrui ed adattarlo alle proprie esigenze sono attività di problem-solving. Il cervello viene allenato a pensare ai problemi in un modo diverso, a dividerli in parti più piccole e a trovare situazioni originali: tutte capacità importanti per avere successo in molte aree della nostra vita.

4) Programmando si impara a relazionarsi con le altre persone (gli utenti e gli altri developer).

5) Programmare è anche automatizzare: prendere un processo manuale e renderlo autonomo.

6) La programmazione è un modo di esprimere se stessi: richiede capacità creative ed analitiche, è un po’ scienza e un po’ arte.

7) Saper programmare ti dà lavoro: il dipartimento del lavoro degli USA stima che il numero di posizioni lavorative relative alla programmazione è destinato a salire del 30% per il 2020. Si tratta di una crescita due volte più veloce rispetto agli altri impieghi.

Ok, ma da dove cominciare? Il modo migliore sono ovviamente i corsi di Do!Lab, la “scuola di programmazione” realizzata da Codemotion in collaborazione con LVenture. Do!Lab si differenzia dalle altre realtà perché è pensato come un percorso completo: non solo lezioni e laboratori, ma anche la partecipazione a Codemotion e a un hackathon per mettersi alla prova e fare un’esperienza sul campo. Abbiamo voluto realizzare questo progetto cercando di mescolare l’apprendimento con la necessità di fare esperienza e networking.